Il MasterShow stellato ieri a Trento con gli chef Alessandro Gilmozzi e Stefano Ghetta

Lavezzola (RA), 9 ottobre 2018 – Dopo la tappa oltreconfine di Londra, è Trento ad aver ospitato il MasterShow “La Pasta senza uguali”, format alla seconda stagione nato dalla collaborazione di APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani – con Surgital, prima azienda italiana produttrice di pasta fresca surgelata rivolta alla ristorazione d’eccellenza.

A fare da sfondo una location di grande fascino, le Cantine Rotari nel cuore delle Dolomiti, tra le valli e le colline del Trentino, che con i suoi aromi e profumi inconfondibili raccontano un territorio, i suoi frutti e un metodo di produzione antico e rinomato. Un luogo perfetto per valorizzare la linea Divine Creazioni®, top di gamma dell’impresa di Lavezzola, caratterizzata da pasta ripiena surgelata con ingredienti D.O.P. combinati in abbinamenti ricercati e racchiusi in una sfoglia preparata con una maggior quantità di uova rispetto alle paste ripiene classiche, diversa nella forma da pezzo a pezzo per conferire ai piatti grande artigianalità.

A interpretare le Divine Creazioni® sono stati gli chef stellati Alessandro Gilmozzi del Ristorante El Molin di Cavalese e Stefano Ghetta del Ristorante L Chimpl di Vigo di Fassa. Gilmozzi ha trasmesso l’amore per la montagna che trapela dalla sua cucina, assieme alla voglia di esprimerlo in un percorso di continua ricerca, senza mai dimenticare la tradizione, l’aria che si respira sulle “sue” Dolomiti, il bosco e le meraviglie di cui questa terra fa dono ogni giorno. Questa la sua raffinata proposta: Garbugli®, bourguignonne affumicata, lumache e menta; Quadrelli con agnello e timo, sedano candito, crema di formaggio e Traminer; Quadrelli di cacao con scorza d’arancia, zucca e mascarpone.

Stessa passione anche per chef Ghetta, la cui arte culinaria si basa su due capisaldi: la volontà di esaltare le materie prime del territorio e la convinzione che innovazione e tradizione non siano due opposti, ma elementi che possono coesistere in simbiosi. Queste le sue ricette per l’occasione: Raviolotti con polenta e Montasio, fieno, pop corn di speck e acetosella; Ravioloni con formaggio Asiago e radicchio rosso di Treviso con zucca, cipolla e lingua; Tortellini alla moda di Bologna, porcini, cirmolo e pere.

Mastershow, tappa dopo tappa, diventa l’ideale scenario che disegna una mappa della cultura enogastronomica del nostro Paese espressa nella forma più alta. “Un’idea – spiega Sonia Re, Direttore Generale APCInata dalla creatività di chef e ristoratori che ci hanno stimolato a sbirciare al di là delle ricette, portando in primo piano, accanto alla tecnica, la loro sensibilità. Un progetto che viaggia per le diverse regioni, che si avvale di nomi importanti, ma soprattutto di chi ha grandi contenuti da raccontare”.